COME COMBATTERE LA DEPRESSIONE POST VACANZA

Lunedì 2 settembre  è stato uno di quei giorni che la maggior parte di noi non dimenticherà mai. Sono le 8:30am, molti sono già in coda con la sabbia ancora nelle scarpe.

In un attimo ci rendiamo conto del amaro ritorno alla vita quotidiana e che i benefici delle vacanze stanno già svanendo dopo solo venti minuti di tangenziale. Altra botta, poi, arriva quando ci troviamo di fronte al grigiore del palazzo del nostro ufficio che sebbene colorato non sarà mai uguale ai colori che vedavamo fino al giorno prima:  il blu e il verde.

Passata la mattinata, per lo più a cancellare le mail di spam trovate nella posta, ecco la decisiva botta emotiva che ci farà cadere, definitivamente, in depressione: la prima pausa pranzo al bar sotto l’ufficio.

Inevitabile il confronto tra quello che abbiamo mangiato sdraiati sotto l’ ombrellone fino a ieri e quello che ci viene servito, in tutta fretta, al tavolino appiccicoso del bar.

Le stesse insalatone sembrano preparate su due pianeti diversi, così come i panini o i piattini di frutta che al mare sembra di origine esotica mentre quella del bar sembra recuperata tra gli avanzi del mercato discount di zona.

Tornando in ufficio, cerchiamo aiuto guardando le foto che abbiamo nei nostri smartphone e aspettiamo che l’orologio finisca il suo giro. Sono le diciotto, le diciotto e dieci, riprendiamo la macchina in direzione casa non prima, però, di esserci fermati al nostro supermercato. La lista è lunga, dobbiamo riempire le dispense di cibarie serie. Mettiamo la monetina nel carrello ed iniziamo il tour con tanto di fogliettino alla mano che abbiamo finito di compilare poco prima in ufficio.

Siamo solo al inizio del giro quando, come d’incanto, come se qualcuno ci riportasse indietro di una manciata di giorni quando eravamo liberi di fare tutto quello che volevamo specialmente a tavola, ci dimentichiamo della ” lista seria ” e ci buttiamo al’ affannosa ricerca di tutte quelle schifezze che mangiavamo in vacanza e mentre il fogliettino ritorna in tasca, il carrello si riempie di fantastici profumi.

Non sarà la soluzione definitiva ma, almeno a tavola, la depressione post vacanza svanirà per qualche ora. Funziona? A detta di molti si. Ed io confermo.

Buon appetito e ben tornati anche agli ultimi fortunati vacanzieri.

Il Direttore

Ps. Secondo una statistica pubblicata da uno dei soliti cervelloni universitari, ho scoperto che tutti abbiamo ” il diritto ” di rimanere imbronciati, irascibili e poco concentrati ma per non più di due settimane perché , subito dopo, la depressione post vacanza, sparirà da sola.

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