FACCE DA INSALATA

In occasione della Milano Food Week (dal 16 al 24 maggio) sono andato alla presentazione di una nuova linea di insalate fresche e croccanti, quelle di Insal’Arte. Dopo un’ attesa (più che giustificata) ecco arrivare in ufficio uno scatolone con sopra il mio nome. Io non ci sono ma in magazzino c’è chi è informato e pronto al ritiro. Non siamo ancora (per fortuna) attanagliati dal caldo torrido milanese ma lasciare dell’ insalata in uno scatolone, anche solo per un’ora, non è cosa saggia. Bisogna metterla subito in frigorifero, al fresco in modo che sia pronta per essere mangiata appena lo stomaco lo comanda.

La generosità di chi mi ha mandato il prodotto da provare è enorme. Chi mi ha mandato l’ insalata deve aver pensato o che mangio tanto oppure che in ufficio siamo in molti. Ed ha ragione su tutto: io mangio tanto (anche troppo) ed in ufficio ci sono tante bocche da sfamare. Decido quindi di coinvolgere alcune colleghe che si nutrono d’ insalata (quasi) tutti i giorni. Siamo (quasi tutti) sotto “prova costume” e l’ insalata, da aprile a settembre, fa da padrona ad ogni pasto. Voglio una loro opinione e loro sono, in assoluto, i migliori giudici che potevo sperare di trovare.

Metto da parte (me li porto a casa) i sacchetti mono prodotto e decido di distribuire le insalate della linea “Pausa pranzo Insal’Arte“.

 

La ” RICCA CHIARA” (rucola, scarola, pomodoro ciliegino, formaggio grana e noci),

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la ” MEDITERRANEA  SERENA” (rucola, scarola, pomodoro ciliegino, olive nere e verdi e feta),

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la “CAPRESE  MARTELLI” (valerianella, insalata rossa, scarola, pomodorino ciliegino e mozzarella),

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l’ “OLIVIA di DONNA PAQUI” (valerianella, radicchio rosso, scarola, tonno e olive verdi),

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la ” GRECA ILARIA” (riccia, scarola, radicchio rosso, pomodorino ciliegino, mais e olive veri e nere)

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e infine il “POKER di SARA” (riccia, scarola, radicchio rosso e carote alla julienne).

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Una volta tornato dalla pausa pranzo, ho fatto un giro tra le scrivanie per raccogliere le preziose “testimonianze”. Il risultato è più che soddisfacente. La prova è stata superata. Le mie splendide giurate hanno dato il loro ok.

PROMOSSO: il prodotto, il packaging, l’ inedita grammatura e il testimonial super figo, Bugs Bunny.

RIMANDATO: non sarebbe male aggiungere al condimento, un paio di grissini o un mezzo pacchetto di cracker.

BOCCIATO: per ora niente. Speriamo di non avere sorprese con il prezzo di vendita.

 

Buon appetito

IL Direttore

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