FUORI SALONE 2014

E anche questo Salone ce lo siamo tolti … dal calendario e anche stavolta Milano si è riconfermata, più che mai, la capitale mondiale del designer.

Dopo una settimana di kilometri (chi a piedi, chi in tram, chi in bici o chi in scotter come me), di lunghe ed interminabili file, di open bar o mezzi open bar, di open buffet o di finti buffet, si torna ad un regime di apparente normalità. C’è chi recupera un pò di sonno accumulato nei 6 giorni di delirio e chi, preso dai rimorsi, cerca di recuperare la propria linea attaccata pesantemente dai molti free bar incontrati lungo il percorso del “Fuori Salone alcolico”.

C’è chi (come ogni anno) si lamenta perchè è stato troppo massacrante, c’è chi dice (come ogni anno) che quello dell’ anno prima era molto meglio e c’è chi aspetta già, con grande trepidazione, quello prossimo, quello legato al Expo.

Questa è stata un’ edizione di assoluto successo che verrà ricordato per anni. Oltre ad essere stata una straordinaria vetrina per far vedere quello che (noi italiani) sappiamo fare, è stato un “Salone baciato dal Sole” (di solito piove), è stato un Salone con un + 20% di visitatori, con nuovi spazi dedicati al design, con tanto e buonissimo Street Food (in assoluto la nuova tendenza italiana) e con molta gente per strada o “incastrata” in viuzze o cortili ai più sconosciuti.

Ho visto opere adatte più ad un pubblico di esperti ed ho visto oggetti troppo difficile da riconoscere. Forse qualche creativo si è più concentrato sul modo per finire sui giornali che sulla vera utilità della sua opera. Idee poco chiare o, forse, fin troppo lungimiranti!!!

Quest’ anno, a differenza degli anni passati, ho preferito girare e visitare il vero Fuori Salone quello della Strada, quello che molti vedono come la vera anima della manifestazione.

Sono partito dalla FABBRICA DEL VAPORE. Non mi ricordo se anche l’ anno scorso era nel circuito del Salone. Idea, comunque, azzeccata. Lo spazio è molto bello e facile da raggiungere. Forse da sfruttare meglio. Si nota, subito, una netta differenza tra quello esposto negli spazi interni e quanto esposto in cortile.

IMG_6656

PROMOSSO: assolutamente tutte le mostre degli spazi al coperto anche se molte cose non le ho capite. Ignoranza mia. Da rifare il forno per la pizza in argilla.

BOCCIATO: quasi tutto quello esposto nel cortile esterno. Sembrava più un centro sociale (dei più brutti) che un’ esposizioni di opere (anche alternative) da Salone Internazionale del Mobile. Bello il gioco/progetto della costruzione delle case con il fango. Bello coinvolgere i più piccoli ma forse sarebbe stato meglio dedicargli uno spazio meno vicinoagli altri espositori. Sembravano fosse passato un tzunami di fango.

IMG_6690

Sono passato anche in Piazza XXV APRILE, mia ex casa/lavoro per molti anni, per vedere il Public Design Festival – the street and food project. Idee carine ma ho trovato tanto legno (anche troppo) e poca creatività, poca originalità a parte (forse) la tovaglia di carta per mangiare per terra in compagnia. Difficile, comunque, da utilizzare specialmente sul cemento.

IMG_6275

IMG_6242

Ho visto attrezzature e strutture che se usate tutti i giorni (come qualsiasi attività di ristorazione) e non solo per 4 gg di fiera, si rovinerebbero subito. Fortunati che non abbia mai piovuto. Molto fortunati.

IMG_6263

IMG_6271

IMG_6286

PROMOSSO: la riqualifica della piazza. Dopo anni di cantiere anche un semplice mercatino delle pulci sarebbe il ben venuto.

BOCCIATO: nessuna idea originale ed innovativa. Non capisco (ma questo è un altro discorso) perchè in pseudo strutture come queste si possa servire cibo direttamente in strada mentre se un bar cuoce una carota (nel forno a microonde) rischia la chiusura. Meglio andare e cambiare zona. Mi sono già innervosito.

Con la scusa di andare al evento di CAMBIO (l’ unico a cui ho partecipato) e alla festa di compleanno del suo proprietario Fabio Covizzi, ho scoperto una zona che non conoscevo la zona industriale dietro VIA RIPAMONTI.

IMG_6428

IMG_6444

IMG_6472

Esattamente in fondo a via Pizzi (www.viapizzi29.it) trovi una location tra le più camaleontiche e trasformabili che la zona offra. Uno spettacolo. Vecchi cortili industriali rivalutati grazie al ingegno ed al sudore di persone (veri artisti) che credono in quello che fanno indipendentemente dal Salone. Spazi che dovrebbero essere conosciuti da più persone e che con ogni probabilità lo saranno, come mi ha confidato l’ amico Fabio, grazie ad un progetto di riqualifica della zona.

PROMOSSO: la location, le mostre, la festa di compleanno, la birra gratis e gli hamburger del suo bbq.

BOCCIATA: Direi niente. La zona ha il suo fascino ma è ancora poco conosciuta. Aspettiamo i lavori di riqualificazione e poi giudicheremo.

Spostandoci di pochi kilometri sono arrivato anche sui NAVIGLI. Era tra le mie mete più attese. Nonostante non abbia mai amato la zona, ero molto curioso di vedere il loro Fuori Salone.

IMG_6738

E quindi eccomi qua. I barconi sull’ acqua mi piacciono eccome. Peccato, però, non averne messi di più. Forse la crisi ha fatto, anche qui, il suo squallido dovere.

PROMOSSO: l’ iniziativa. Da ripetere al infinito e non solo per il Salone. Usiamo, a settembre, le chiatte per le sfilate di moda sull’ acqua.

IMG_6745

BOCCIATO: i pochi barconi, solo da un lato e solo su un Naviglio. Super bocciata l’ isola pedonale che blocca l’ intera area. Incredibile leggerezza politica. 

a265c8fcfc_2014-04-01-24-Maggio-Ticinese-2

Spostiamoci in zona TORTONA, forse la Zona vera, originale del Fuori Salone.

Tutto (o quasi) è nato qui ma i tempi d’oro sono ormai passati. Ho l’ impressione che la zona abbia raccolto gran parte del peggio di questa manifestazione. Il giorno (ancora) si salva ma la sera ho visto la via Tortona trasformata in un grossa discarica dove gli odori più marcati non erano quelle delle focacce calde appena sfornate dal panettiere della via o dal panino alla mortadella del bar poco lontano ma quelli del hashish e della “pipì” sui muri.

IMG_6420

IMG_6494

PROMOSSI: i cortili dei capannoni che non si affacciano su via Tortona e la struttura creativa/reciclo della Redbull. Originale e super utile.

IMG_6488

BOCCIATI: la folla ubriaca in cerca di fumo e birra, la tendopoli di MiGusto (altra classe nei container del anno scorso) e i vigili più attenti a controllare che nessuno entri in macchina che a prendere a calci in culo i pisciatori folli.

IMG_6496

Un salto l’ ho fatto anche in BRERA. Era tempo (molto) che non passeggiavo per queste viette. Sono tornato indietro di anni luce quando con gli amici d’ infanzia frequentavo la zona. Erano gli anni ’80, gli anni in cui o si andava in Brera o sui Navigli. Non c’erano molte altre alternative.

IMG_6577

IMG_6571

IMG_6603

IMG_6535

PROMOSSI: L’atmosfera, i cortili fioriti e ben curati e il giardino botanico con i suoi orticelli geometrici e la sua Apecar che sforna mini arancini con ragù di carne, prosciutto e formaggio o spinaci e riso integrale.

IMG_6595

IMG_6574

BOCCIATO: l’ esercito di vu cumprà senegalesi che occupano gran parte delle vie con le loro finte borse, il cortile della Pinacoteca pieno di sacchi della spazzatura e di bottiglie lasciate per terra dai soliti maleducati.

IMG_6568

IMG_6566

Continuo il mio giro e mi trovo nel DISTRETTO DI LAMBRATE che visitato con un grande amico, Dado Riccardo Chiozzotto.

E’ tra le zone più nuove e più interessanti. Da sfruttare anche per altre manifestazioni milanesi. Molti spazi da utilizzare.

PROMOSSO: Un pò tutto. Direi tutto.

IMG_6324

IMG_6334

IMG_6343

BOCCIATO: forse un pò scomodo da raggiungere se non hai un due/quattro ruote.

Finite le zone espositive, decido di finire il mio Tour in uno dei posti più azzeccati di questo Fuori Salone, il TEMPORARY BLOGGER PLACE che è stato ospitato dalla libreria OPEN in via Montenero 6 e dove è stato ritagliato uno spazio co-working, press room-workshop interamente riservato a blogger di food, designer, fashion il tutto organizzato in collaborazione con gli amici di CibVs. Fantastica idea.

IMG_6542

PROMOSSI: tutto compreso il personale della libreria. Gentilissimo e disponibile.

BOCCIATI: Assolutamente niente. Da ripete subito.

IMG_6546

Il mio giro è finito. Il mio giudizio, nel complesso, è assolutamente positivo. Se questo è la premessa per un grande Expo 2015, sono molto ottimista. Nella (ovvia) speranza che tutti i lavori finiscano in tempo e con una maggiore attenzione ai maleducati, una maggiore organizzazione nel servizio pulizie (far pagare agli espositori e non ai cittadini) ed una presenza più rivolta agli abusivi (utilizzando anche della Polizia privata) che alle macchine in circolazione, sono convinto che la prossima volta sarà un’ edizione ancor più bella.

IMG_6902

Buon appetito.

IL Direttore

More from Marco De Padova

ITALIANI, POPOLO DI SPRECONI

Qualche giorno fa, si è svolto a Milano un’ interessante incontro sullo...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *